La campagna di Fermo scende verso l'Adriatico con dolcezza, e in pochi minuti d'auto si passa dal silenzio delle colline al rumore delle onde. La costa del Fermano è un tratto di litorale vario: lungomari cittadini con le palme, spiagge ampie di sabbia fine, tratti di ghiaia più selvatici e piccoli promontori dove il fondale si fa interessante per chi ama osservare il mare con maschera e boccaglio. Da La Viola e il Sole, Porto San Giorgio dista circa 6 km in linea d'aria, e la costa si presta a essere scoperta un pezzo alla volta.
Porto San Giorgio, il lungomare e la Rocca Tiepolo
Porto San Giorgio è la località balneare più conosciuta della zona. La spiaggia è di sabbia fine e scende dolcemente verso il mare, una caratteristica apprezzata da chi viaggia con bambini piccoli. Alle spalle, il lungomare alterna palme e villini in stile liberty, e si presta a lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta, soprattutto la sera. L'ampio porto turistico accoglie barche di ogni dimensione ed è piacevole da percorrere a piedi. Le spiagge cittadine hanno ricevuto più volte la Bandiera Blu. Per un po' di storia, salite verso la Rocca Tiepolo, fatta costruire nel 1267 dal veneziano Lorenzo Tiepolo, allora podestà di Fermo, per difendere l'approdo: la cinta a pianta pentagonale, le torri e il mastio centrale raccontano un'epoca in cui questo tratto di costa era lo sbocco al mare della città sul colle.
Lido di Fermo e Casabianca
A nord di Porto San Giorgio il litorale torna a far parte del Comune di Fermo, con circa quattro chilometri di costa fra Lido di Fermo, Casabianca e San Tommaso. Qui l'atmosfera è più tranquilla rispetto al centro di Porto San Giorgio: la spiaggia è in prevalenza sabbiosa, con tratti di ciottoli piccoli, e la pista ciclabile che corre lungo il mare collega le diverse località. È una zona adatta a chi cerca spazio e una giornata di mare senza troppa confusione, e anche qui le spiagge sono state premiate con la Bandiera Blu.
Marina Palmense, il tratto più naturale
A sud di Porto San Giorgio, oltre il torrente Ete, si arriva a Marina Palmense, circa tre chilometri di costa che appartengono ancora al Comune di Fermo. È il tratto più naturale della riviera fermana: spiaggia di sabbia e ghiaia, piccole scarpate e vegetazione mediterranea alle spalle. Un ponte ciclopedonale sull'Ete permette di raggiungere Marina Palmense in bicicletta da Porto San Giorgio seguendo la Ciclovia Adriatica, che in questo tratto corre vicino al mare. Chi ama la quiete e i panorami aperti troverà qui il suo angolo preferito, specialmente fuori dai giorni di punta dell'estate.
Pedaso, la foce dell'Aso e le cozze
Proseguendo verso sud si arriva a Pedaso, alla foce del fiume Aso. Il piccolo centro ha circa due chilometri di litorale di sabbia mista a ghiaia, con un tratto di scogliera dove il fondale ospita flora e fauna marine e dove capita di incontrare appassionati di snorkeling. Tra gli scogli del piccolo promontorio crescono le cozze, vero simbolo gastronomico del paese. Ogni anno, a metà agosto, il paese celebra questa tradizione con la Sagra delle cozze, che richiama molte persone da tutta la costa. Per date e programma aggiornati consultate i canali ufficiali della manifestazione e del Comune di Pedaso.
Il bello di questa costa è la varietà: in pochi chilometri si passa dal lungomare animato alla spiaggia più selvatica. E dopo una giornata al sole, rientrare in collina significa ritrovare la quiete della campagna e la piscina di La Viola e il Sole immersa nel verde.
Il mare dell'Adriatico a pochi minuti dalle colline
La Viola e il Sole si trova nella campagna di Fermo, a circa 6 km in linea d'aria da Porto San Giorgio: di giorno le spiagge della costa fermana, la sera la quiete delle colline.