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Tutti i dintorni Il borgo affacciato sul mare

Torre di Palme

Frazione di Fermo arroccata su uno sperone sopra la costa, Torre di Palme è un piccolo borgo medievale fatto di vicoli in pietra, chiese antiche e un belvedere che abbraccia il litorale adriatico fino a Porto San Giorgio.

Circa 20 minuti
Torre di Palme
Torre di Palme — foto dell'archivio dell'Agriturismo La Viola e il Sole

Tra le colline del Fermano e il mare c'è un piccolo borgo che sembra sospeso nel vuoto: Torre di Palme. Frazione del comune di Fermo, un tempo comune autonomo, sorge su uno sperone di roccia a strapiombo sulla costa adriatica. Dall'Agriturismo La Viola e il Sole si raggiunge in circa venti minuti di strada, attraversando la campagna fino alla costa e risalendo poi verso il paese. È una meta ideale per una mezza giornata di passeggio lento, magari nel tardo pomeriggio, quando il sole scende alle spalle delle colline e il mare si colora di riflessi dorati.

Un borgo medievale rimasto intatto

Torre di Palme colpisce prima di tutto per la sua coerenza: le case, le mura e le chiese in pietra e mattone conservano l'aspetto medievale e rinascimentale, senza interventi che ne abbiano alterato il carattere. Il borgo fa parte del circuito dei Borghi più Belli d'Italia e si visita interamente a piedi, lungo una rete di vicoli stretti, archi e piccole piazze. Si entra dalla porta del paese e ci si lascia guidare dalle stradine, che in pochi passi conducono dal cuore dell'abitato fino al margine dello sperone.

Chiese antiche e opere d'arte

Il borgo custodisce diverse chiese di grande interesse. La più antica è Santa Maria a Mare, le cui origini risalgono all'alto Medioevo, riconoscibile per il campanile che domina l'abitato. Poco distante si trova la chiesa di Sant'Agostino, in stile gotico, con una sola navata e un soffitto a capriate lignee: al suo interno è conservato un prezioso polittico di Vittore Crivelli, pittore veneziano attivo a lungo nelle Marche. Accanto a queste si incontrano altri piccoli edifici religiosi che raccontano la storia di una comunità profondamente legata alla fede e al mare.

Il belvedere e il Bosco del Cugnolo

Il momento più atteso della visita è l'arrivo al belvedere, una terrazza naturale da cui lo sguardo corre lungo la costa sabbiosa verso nord, fino a Porto San Giorgio, e verso sud lungo il litorale del Fermano. Nelle giornate limpide la vista si allarga sull'intero orizzonte marino ed è uno dei punti panoramici più apprezzati della zona. Chi ama camminare può scendere lungo il sentiero che porta al Bosco del Cugnolo, un breve percorso di circa due chilometri che attraversa un'area verde su un'antica duna fossile, tra lecci, macchia e scorci sul mare. Legata a questi luoghi è anche la leggenda della Grotta degli Amanti, che la tradizione locale racconta come rifugio di due giovani innamorati.

Torre di Palme è una tappa che si abbina bene a una giornata di mare: dopo la spiaggia, la salita al borgo regala una prospettiva diversa sulla stessa costa. Al rientro, la quiete delle colline dell'Agriturismo La Viola e il Sole chiude la giornata nel silenzio della campagna.

Consigli pratici

  • Il borgo si visita a piedi e le vie sono in parte lastricate e in pendenza: indossate scarpe comode, soprattutto se pensate di scendere verso il Bosco del Cugnolo.
  • Le chiese non sono sempre aperte: per visitare gli interni e vedere il polittico di Vittore Crivelli informatevi prima sui canali ufficiali del Comune di Fermo.
  • Il tardo pomeriggio è il momento più piacevole per il belvedere, con luce morbida e temperature più miti nei mesi estivi.
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