Tra le abitudini estive dei fermani ce n'è una che resiste da oltre quarant'anni: il giovedì sera si sale in centro per il mercatino. Il suo nome ufficiale è Mostra Mercato dell'Antiquariato e dell'Artigianato, ma per tutti è semplicemente il Mercatino del Giovedì. Si svolge ogni giovedì di luglio e agosto, dal tardo pomeriggio fino a sera inoltrata, e trasforma il centro storico di Fermo in un grande percorso a cielo aperto fra oggetti d'altri tempi, banchi di artigiani e tanta gente a passeggio.
Una tradizione nata negli anni Ottanta
Il mercatino è nato all'inizio degli anni Ottanta e da allora è diventato uno degli appuntamenti più riconoscibili dell'estate nel Fermano. Nel tempo è cresciuto fino a occupare buona parte del centro, richiamando espositori da diverse regioni e visitatori dalla costa e dai paesi dell'entroterra. Non è una fiera commerciale qualunque: il fascino sta nel contesto, perché i banchi si allineano tra palazzi storici, logge e scorci panoramici, e la passeggiata diventa un modo per scoprire la città in una luce diversa, quella calda del tramonto che lascia poi il posto all'illuminazione serale.
Dove si svolge
Il centro del mercatino è Piazza del Popolo, il salotto di Fermo, con i suoi portici e il Palazzo dei Priori. Da qui i banchi si allungano lungo Viale Vittorio Veneto, che i fermani chiamano ancora la Strada Nuova, e verso Corso Cefalonia e Piazzale Azzolino. È un percorso che si fa a piedi, senza fretta, alternando la curiosità per gli oggetti alle soste sotto i portici. Chi non conosce Fermo ha l'occasione di vedere in una sola serata alcuni dei luoghi più belli del centro storico, e magari di tornarci il giorno dopo con più calma per visitare musei e chiese.
Cosa si trova sui banchi
L'offerta è ampia e varia di serata in serata, perché gli espositori cambiano. Si trovano mobili antichi e pezzi di modernariato, porcellane e ceramiche, argenteria e bigiotteria d'epoca, dischi in vinile, libri e stampe, monete, francobolli, giocattoli di una volta e capi d'abbigliamento vintage. Accanto all'antiquariato ci sono gli artigiani, con lavorazioni in legno, tessuti, oggetti in cuoio e piccole creazioni fatte a mano. Non serve essere collezionisti per divertirsi: il bello è curiosare, chiedere la storia di un oggetto, lasciarsi sorprendere da qualcosa che non si stava cercando. Per chi invece ha un occhio esperto, la varietà dei banchi riserva spesso qualche occasione interessante.
Una serata tra mercato e passeggiata
Il Mercatino del Giovedì si vive bene come parte di una serata più lunga. Si può arrivare prima del tramonto, fare un giro fra i banchi con la luce ancora chiara, affacciarsi dal belvedere del Girfalco per guardare le colline e il mare, e poi fermarsi a cena in centro. Anche con i bambini l'atmosfera è piacevole, perché il percorso si fa a piedi, tra piazze e viali, con il ritmo lento della passeggiata. Nelle settimane di agosto il mercatino si intreccia con gli altri appuntamenti dell'estate fermana, in particolare con i giorni della Cavalcata dell'Assunta: in quel periodo il calendario può subire spostamenti, per cui è bene informarsi prima.
Per chi soggiorna all'Agriturismo La Viola e il Sole, in Contrada Vallasciano, il centro di Fermo è a pochi minuti di auto: si può passare la giornata in piscina o al mare e salire in città per la serata, tornando poi a dormire nel silenzio della campagna. È uno dei modi più semplici per sentirsi parte della vita estiva del Fermano.
Il calendario delle serate, gli orari e le eventuali variazioni vengono comunicati ogni anno dagli organizzatori. Prima di andare, verificate date e programma sui canali ufficiali del Mercatino del Giovedì e del Comune di Fermo.
Le sere d'estate a Fermo, le notti in campagna
Dall'Agriturismo La Viola e il Sole il centro storico di Fermo è a pochi minuti: una giornata in piscina, una serata al mercatino e il ritorno nella quiete delle colline, con parcheggio gratuito.