Se capitate a Fermo a metà agosto, ve ne accorgerete subito: bandiere alle finestre, colori delle contrade sulle facciate, prove di tamburi che risuonano tra i vicoli. È il tempo della Cavalcata dell'Assunta, la festa più sentita della città, che culmina ogni anno il 15 agosto con la corsa del Palio. Non è uno spettacolo costruito per i turisti, ma un rito civico e religioso che i fermani vivono per mesi, e proprio per questo vale la pena conoscerlo un po' prima di andarlo a vedere.
Un'origine medievale
La devozione di Fermo per la Vergine Assunta ha radici antichissime, e intorno a essa, nei secoli, si sono sviluppate celebrazioni che univano Chiesa e comunità cittadina. Il documento che gli organizzatori indicano come atto di nascita della festa risale al 1182: alcuni castelli sottoposti alla giurisdizione di Fermo, tra cui Monterubbiano, si impegnavano a portare ogni anno un palio in città in occasione della festa dell'Assunta, come segno di omaggio alla patrona. Per questo la Cavalcata viene presentata come una delle più antiche rievocazioni storiche d'Italia. La forma attuale, con il corteo in abiti d'epoca e la corsa dei cavalli, è frutto di una ricostruzione moderna che si ispira a quella tradizione e agli statuti cittadini.
Le dieci contrade
Il cuore della festa sono le contrade, dieci in tutto, ognuna con un priore, i propri colori, uno stemma e un motto. Sei sono dette storiche perché si trovano dentro le mura: Campolege, Castello, Fiorenza, Pila, San Bartolomeo e San Martino. Le altre quattro sono legate al territorio esterno e si dividono fra castelli e ville: i castelli di Capodarco e Torre di Palme, le ville di Campiglione e Molini Girola. Durante l'anno le contrade organizzano cene, feste e attività nelle proprie sedi, ma è d'estate che la rivalità sportiva si fa sentire davvero. Passeggiando per il centro vi capiterà di vedere i vessilli esposti e di sentire discutere, con passione autentica, di cavalli e fantini.
La sera del 14 agosto: il corteo
La vigilia dell'Assunta, la sera del 14 agosto, sfila per le strade del centro il grande corteo storico. Centinaia di figuranti in costume, dame, cavalieri, armati, musici e sbandieratori accompagnano le autorità cittadine e le rappresentanze delle contrade in un percorso che sale verso la Cattedrale, dove avviene l'offerta dei ceri alla patrona. Alla luce delle fiaccole e con il suono dei tamburi, il centro storico di Fermo mostra il suo volto più scenografico. È il momento più adatto anche a chi non ama la folla della corsa: si trova posto lungo il percorso con un po' di anticipo e ci si gode la sfilata con calma.
Il 15 agosto: la corsa del Palio
Il pomeriggio di Ferragosto si corre il Palio. Il percorso è particolare, e i fermani ne vanno fieri: circa 850 metri tutti in salita, da Largo Ostilio Ricci fino a Viale Vittorio Veneto, con una curva a gomito a poche centinaia di metri dall'arrivo che mette alla prova cavalli e fantini. Prima della gara i cavalli vengono assegnati alle contrade per sorteggio, e da quel momento ogni contrada vive col fiato sospeso. La vittoria vale il drappo dipinto, il Palio, che resta alla contrada come trofeo e memoria. L'atmosfera lungo il percorso è intensa, fatta di cori, colori e attesa, e anche per chi assiste per la prima volta è facile lasciarsi coinvolgere.
Chi soggiorna nei dintorni ha il vantaggio di poter scegliere il proprio ritmo: passare la mattina al mare a Porto San Giorgio, salire in città per il corteo o per la corsa, e tornare poi nella quiete della campagna. L'Agriturismo La Viola e il Sole si trova in Contrada Vallasciano, a circa tre chilometri in linea d'aria dal centro di Fermo, quindi abbastanza vicino per non perdere nulla e abbastanza lontano per dormire lontano dal rumore dei festeggiamenti.
Il programma completo, che in genere comprende anche appuntamenti nelle settimane precedenti, cambia di anno in anno. Per date, orari, percorso e modalità di accesso consultate il sito ufficiale della Cavalcata dell'Assunta e i canali del Comune di Fermo.
Ferragosto a Fermo, con la campagna a due passi
Dall'Agriturismo La Viola e il Sole il centro storico di Fermo è vicino: potete vivere la Cavalcata e poi rientrare nella quiete delle colline, con piscina e parcheggio gratuito.